Flower Essences est. 1977
Want to take really good care of yourself?

The Flower/Food Connection: A Powerhouse of Energy

Barbara Guarniri submitted this paper about the power inherent in different food sources related to Spirit-in-Nature Essences, to regenerate the body, mind, and spirit. It is maintained in the beauty of its original language: Italian. Ben Fatta, Barbara!

 

“È necessario assumere il giusto cibo allo scopo di formare la giusta mente e il giusto corpo. Ogni alimento ha qualche connessione con la mente”

Paramhansa Yogananda

imagesLe Sacre Scritture indiane affermano che tutto ciò che fa parte di questo mondo contiene vibrazioni di coscienza.

Esistono tre tipi di vibrazioni: sattwa, vibrazioni elevanti; rajas, vibrazioni attivanti; tamas, vibrazioni oscuranti.

L’intero universo è il risultato di una combinazione di queste tre qualità, chiamate guna.

Anche ogni essere umano manifesta queste tre qualità.

Il nostro livello di coscienza è influenzato da ciò che ci circonda e dalle informazioni che riceviamo dall’esterno: se ci esponiamo al sattwa sperimenteremo un’elevazione della coscienza, se ci esponiamo al rajas sperimenteremo inquietudine e agitazione, se ci esponiamo al tamas sperimenteremo pigrizia e ottusità mentale.

Le persone sattwiche sono calme, centrate, pacifiche e piene di gioia, i loro gesti sono lenti e aggraziati, i loro occhi luminosi e pieni d’amore, la loro mente è lucida e le loro parole sono sagge. Il Dalai Lama è un esempio di persona che manifesta in maniera predominante la qualità sattwica.

Le persone rajasiche, invece, sono eccessivamente stimolate. Possono essere inqiete, agitate, stressate, nervose, impazienti, prepotenti, impulsive e focalizzate sul potere e i desideri dell’ego.

Le persone tamasiche manifestano ottusità mentale, mancanza di entusiasmo, pigrizia, negatività, irrazionalità e persino meschinità. Sono egoiste e ripiegate su se stesse, cercano solo la loro felicità e vogliono raggiungerla solo tramite il piacere e gli agi.

Anche il cibo che mangiamo ha delle vibrazioni specifiche che vengono trasmesse al cervello: ogni alimento, dunque, può essere diviso in sattwico, rajasico e tamasico.

 

“Le qualità del gusto e del colore del cibo vengono trasmesse al cervello attraverso le papille gustative e i nervi ottici e sperimentate come specifiche sensazioni piacevoli o spiacevoli.

Tali sensazioni vengono elaborate e trasformate in percezioni e concetti. La ripetizione di particolari concetti derivanti dal cibo forma particolari abitudini di pensiero che si manifestano come qualità grossolane, attive o spirituali”

Paramhansa Yogananda

Il cibo ha dunque una fondamentale influenza sulla nostra mente.

I nostri pensieri, le nostre azioni e la nostra salute sono in larga parte determinate da ciò che mangiamo.

Yogananda afferma che gli alimenti sattwici vibrano di una particolare qualità spirituale: ciò significa che assumere determinati alimenti può aiutarci a sviluppare specifiche qualità spirituali.

Le Essenze Spirit in Nature si basano proprio sulle qualità spirituali di alcuni alimenti secondo l’interpretazione data da Yogananda.

In particolare:

  • mandorle: autocontrollo e vigore morale
  • mele: pacifica chiarezza
  • avocado: buona memoria
  • banane: umiltà radicata nella calma
  • ananas: sicurezza di sé
  • arancio: entusiasmo
  • ciliegio: allegria
  • cocco: elevazione nella consapevolezza spirituale
  • dattero: dolcezza, tenerezza
  • fico: flessibilità, autoaccettazione
  • fragola: dignità
  • lampone: gentilezza, compassione
  • lattuga: calma
  • mais: vitalità mentale
  • mora: purezza di pensiero
  • pero: pace
  • pesco: altruismo
  • pomodoro: forza mentale, coraggio
  • spinacio: semplicità
  • uva: devozione, amore divino

 

Dobbiamo dunque cercare di assumere il più possibile cibi che contengano qualità sattwiche.

Le Essenze Spirite in Nature, essendo ricavate con i fiori di frutta e verdura, i quali contengono la qualità del cibo con la più alta concentrazione, sono di fondamentale aiuto in quelle situazioni in cui abbiamo bisogno di sviluppare una determinata qualità per il nostro benessere fisico, mentale e spirituale.

 

“Anche gli alimenti sono soggetti alla Legge della Vibrazione e spetta a noi coltivare la qualità della discriminazione scegliendo quelli che hanno il livello di vibrazione più alto, strappando così il nostro destino dalle mani del Fato”

Paramhansa Yogananda